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INTERVISTE

Trofeo della Transumanza

 

PRESENTAZIONE

Questo regolamento mette a frutto tutte le esperienze delle passate sperimentazioni, ora i circoli organizzatori già sanno con certezza cosa li aspetta, e gli atleti, un tempo dubbiosi, sono già certi che ci sarà veramente da divertirsi per tutti…..logicamente sono esclusi quei poveri diavoli dei dirigenti di club che per la propria gara cominceranno a lavorare, invisibili a tutti, già da molto tempo prima e la competizione la vedranno soltanto “di striscio” impegnati, come saranno, ad anticipare e risolvere silenziosamente tutti i problemi.

Debbo confessare, con mio grande piacere, che gli incerti presidenti di una volta hanno fatto il loro tempo, dando spazio a dirigenti più sicuri del fatto loro, più decisi ad organizzare gare, più aperti alle novità, ed ora, questo nuovo Trofeo della TRANSUMANZA è stato preso con grande simpatia, specie per i suoi connotati culturali oltre che sportivi, segno che questo impegno della nostra federazione nel sud, viaggia nella direzione giusta.

Le novità

Le molte novità decise nel regolamento, già ci attirano e c’incuriosiscono per vedere come andrà a finire...non ci saranno coppe per i vincitori, ma premi “da mangiare”, prodotti tipici locali con riferimento alla transumanza… il bello è che basterà andare in finale per vincerne uno..

La festicciola poi, sarà per tutti, e sempre a base di prodotti tipici locali, insomma, lo sappiamo bene che gli arrampicatori non mangiano, e so che certi atleti di alto livello non hanno mai fatto una vera abbuffata nella loro vita, ma il bello è che il nostro Trofeo della TRANSUMANZA, agli atleti di alto livello, non li pensa proprio, anzi per regolamento li esclude completamente dalla competizione.

E cosi a gareggiare saranno soltanto quelli al di sotto del 30° posto in C.N.P. ed in Coppa Italia Boulder, escludendo, manco a dirlo, tutti quelli nella CUVR di Coppa del Mondo….non so quale presunzione ci ha spinto a nominare anche loro nel regolamento, ben sapendo che questi non potranno che considerarci alla stessa stregua dei nostri defunti antenati nomadi…

La serie “B”

Diciamocelo subito, il Trofeo della TRANSUMANZA è un circuito di serie “B” e chi ci rimane male rimanga pure a casa che noi non li rimpiangeremo di sicuro, e per di più la formula di qualificazione “Meeting” non agonistica, permette a tutti di partecipare, …

La Qualificazione “non agonistica”

Che per il non agonismo non ci debba essere classifica è una cosa da sfatare, anche alla maratona di New York può iscriversi chiunque e comunque poi si ritrova lo stesso, duemilatrecentoquarantesimo, in una classifica redatta sempre con serietà.

Sono le modalità a fare la differenza; quando un concorrente durante una gara si ferma a piacimento, prova un boulder quando ne ha voglia, chiacchiera del più e del meno con gli amici, sbircia gli altri per capire come si fa, magari esce e và a farsi un caffè al bar con i suoi “avversari”, (dopo 7 caffè è doping!) e poi riprende a “bulderare”, non possiamo certo parlare di stress da agonismo….

I Check-Point

Nonostante ciò, per gli impegnati a vincere avremo 2 Check-Point, uno a metà gara ed uno a 40 minuti dalla fine.

Sono una veloce Classifica Parziale, raccolta in tempo record, (3-4 minuti), grazie alla particolare “Scheda Atleti”. I Check-Point permettono ai concorrenti che puntano alla finale di capire la propria posizione in quel momento, e magari darsi una “smossa”, e rendono per il pubblico appena più leggibile le qualificazioni, che per antonomasia, si presentano avvolte in una fittissima nebbia….

I Boulder

Il fatto che la gara sia di Serie”B” permette al tracciatore di ridurre la fascia alta delle difficoltà e di allargare la fascia media, per intenderci i boulder di 6° (6a,6b,6c) che uniti ai 5° metteranno tutti, anche i principianti in condizioni di divertirsi, di contro, basteranno i problemi di 7° a fare la differenza tra i più forti.

Per i “novellini” non ci saranno problemi di “orientamento” ogni boulder sarà segnalato vistosamente con un colore comune per le varie difficoltà, in più, alla partenza si potrà leggere il grado, i punti che dà, il suo numero di riconoscimento sulla scheda, insomma, sono convinto che anche loro, dopo 20 minuti di qualificazioni, saranno dei “veterani”.

Gli abbuoni

Gli abbuoni sono per chi punta in alto, e proprio per questo li separiamo da chi si voglia divertire senza grande impegno, semplicemente regalando loro tutti i punti dei 5° e dei 6a a condizione che liberino un determinato problema molto difficile. Così evitiamo gli assembramenti inutili e lasciamo a tutti più spazio adeguato al proprio livello, per divertirsi.

La fila

Sappiamo tutti, oggi, che la fila e una caratteristica di questo secolo….evitarla è impossibile, ma per renderla più “confortevole” e “senza soprusi” il sistema adottato permetterà a tutti di gironzolare in attesa del turno, guardando gli altri senza l’assillo di incolonnarsi… all’inglese, e comunque con la sicurezza che nessuno li  sorpassi… all’italiana…

La Finale

Chi la conosce già sa che la finale è da infarto, ancora non dimentico la finale femminile a Martinafranca del Mediterraneo Block, dove una finalista non riusciva a spiccicarsi dalla presa di partenza, e quando le ho chiesto cosa le fosse successo, mi ha risposto che con tutti quegli occhi addosso era rimasta paralizzata dall’emozione..

Emozioni quindi per gli atleti, ma anche per il pubblico che comprende in tempo reale cosa accade, e per la prima volta anche un profano capitato lì per caso, che d’arrampicata non ne capisce nulla, facilmente intuisce il gioco, ed in breve può scalmanarsi insieme agli altri…

Una questione di giustizia.

In arrampicata l’eliminazione diretta viene da molti giudicata ingiusta perché è facile per un tracciatore decidere chi danneggiare o favorire: ad esempio se vuole favorire Sky, gli basta preparare un bulder di placca con notevoli allunghi, se vuole favorire Lavanna, (uno dei nostri, 3° in Coppa Italia 2004) gli basta preparare uno strapiombo al fulmicotone con prese minuscole, se vuole favorire Gnerro, usa prese piccole senza lanci… ecc

Allora bisogna che gli atleti si confrontino su più problemi di natura diversa, con prese diverse, con inclinazioni diverse, solo cosi si potrà garantire equità per tutti.

E così faremo.

Una cosa seria

Le finali saranno a vista, con top e bonus, alcuni accorgimenti ridurranno l’isolamento all’osso, e gli atleti gareggeranno uno alla volta e da soli, la novità è che non ci saranno contemporaneità. Il calcolo dei punteggi ricalcherà alcune proposte in studio presso la federazione internazionale che abbiamo sperimentato con notevole successo, esso consiste che ad ogni tentativo al top l’atleta perde un punto partendo da 10 ed ad ogni tentativo al bonus, perde un punto partendo da 5, alla fine si sommano i 2 punteggi ottenuti.

Quindi teoricamente se uno fa top al decimo tentativo, o bonus al 5° ha perso solo tempo ed…energie… invito gli atleti a considerare bene il regolamento per adeguare le proprie tattiche, e per non avere sorprese… come in passato talvolta è successo… ed a studiarsi anche il regolamento ufficiale perché per tutto quanto non espressamente detto, vale questo.

Lo spettacolo e la sperimentazione

E’ risaputo che le finali gestite con il regolamento ufficiale siano indecifrabili, belle, ma indecifrabili, belle perché l’arrampicata è comunque sempre affascinante anche se mal inquadrata in un regolamento penalizzante, indecifrabile perchè alla fine solo il Mago Zurlì in persona con il suo mantello azzurro e la calzamaglia bianca (ma è ancora vivo?) può tentare di indovinarne la classifica…. per non parlare poi dell’immediatezza agonistica, dell’emozione dello scontro, della “suspance”..….forse c’è né più in chiesa durante la questua…

Del resto, siamo concreti, se stiamo sperimentando regolamenti nuovi in più parti d’Italia, se la federazione internazionale ne discute, qualcosa che non và dovrà pur esserci… che fosse questa la causa per cui non siamo ancora in televisione o addirittura alle olimpiadi?

Ma a parte queste battute semiserie, fortunatamente per noi, questi problemi non ci toccano, e lo spettacolo in finale è garantito al 100%, sarà il pubblico stesso a giudicare i vincitori più velocemente dei giudici… non vedo l’ora di esserci…

Certo, tutto è nelle mani del tracciatore, che deve essere veramente in gamba ad azzeccare il grado giusto per dividere i più forti, senza esagerare nei due sensi, (troppo facile o troppo difficile) ma Montel è ben all’altezza della situazione, e per di più conosce bene i suoi polli da spennare…

Ma vediamo cosa succede!

I problemi nelle 2 finali (separate) saranno 3 per parte. I finalisti: 8 uomini e 4 donne. Come avverrà: Atleti in isolamento, usciranno uno alla volta, ad ogn’uno 3 minuti di tentativi illimitati. 3 manches. Orologio no-stop

§         Prima novità: classifica parziale alla fine di ogni manche.

§         Seconda novità: ad ogni manche cambia l’ordine di partenza che è inverso della classifica.  (garantita l’equità del riposo)

§         Terza novità: il metodo del punteggio a punti (e non a tentativi ai top con spareggi ai bonus) è più immediato da capire per il pubblico e per gli atleti, ed è anche più equo.

§         Quarta novità: con gli atleti che escono ad ogni manche in ordine inverso alla classifica parziale, quando si giunge all’ultimo boulder è ben chiaro a tutti quello che accade, anche senza speaker.

§         Quinta novità: così è garantito il testa a testa finale per il podio. Nell’ultima manche, gli ultimi 3 ad uscire sono i contendenti alla vittoria finale.                                                                                                  Un Boulder giusto, un buon Speaker e sugli spalti può succedere di tutto… (ma quali spalti?)

Aristo Aloi...............
Responsabile FASI Centro-Sud

REGOLAMENTO

1. La competizione è open, aperta esclusivamente agli Atleti iscritti a Società affiliate F.A.S.I. in regola con il tesseramento per l'anno in corso.

Possono partecipare al trofeo:

  • atleti che all'atto dell'inizio del trofeo non risultino tra i primi 30 della C.N.P. boulder e classifica di Coppa Italia Boulder 2004
  • atlete che all'atto dell'inizio del trofeo non risultino tra le prime 10 della C.N.P. boulder e classifica di Coppa Italia Boulder 2004
  • atleti ed atlete che all'atto dell'inizio del trofeo non risultino nella C.U.V.R. di Coppa del Mondo

2. Trattandosi di una gara che nelle qualificazioni prevede la cosidetta " formula meeting non agonistica", il presidente di ciascun circolo, all'atto della preiscrizione tramite modulo prestampato, sarà tenuto a distinguere gli atleti in 2 gruppi agonisti e non agonisti.

3. E' ammessa un'unica categoria d'iscritti detta "Assoluta" che comprende separatamente maschi e femmine nati fino al 1990.

4. Per la graduatoria varranno le 4 migliori prove; l'assenza sarà conteggiata zero.

la parità sarà spareggiata sugli incontri diretti. Per l'assegnazione dei punteggi si farà riferimento alla tabella ICC.

I Tecnici Federali di Gara

5. Giudici del circuito sono: il Giudice di 1° livello Silvana De Vito, ed al computer il giudice di 2° livello Marco Aloi + un certo numero di Giudici di Blocco locali a seconda delle esigenze di gara rilevate dai giudici e dal tracciatore.

6. Il tracciatore sarà il Nazionale Graziano Montel

Preiscrizioni

7. Le Preiscrizioni si chiuderanno il Venerdì precedente la gara, alle 14.

Dati gli evidenti problemi organizzativi legati all'organizzazione della festicciola finale, ed alla programmazione degli eventi, è essenziale essere il più possibile precisi.

La quota d'iscrizione è di 10 euro.

Con l'iscrizione, l'atleta accetta il presente regolamento.

Premi

8. Premi di Tappa: Verranno premiati con premi di natura alimentare collegati alla transumanza, i primi 3 uomini e le prime 3 donne. Premi di consolazione sempre di natura alimentare a tutti gli altri finalisti. I premiati saranno in totale n.12, 8 uomini e 4 donne.

9. Premi Finali del Circuito: Verranno premiati con un trofeo in tema con la transumanza, i primi 8 della Classifica Maschile e le prime 4 della Classifica Femminile

La formula di Gara

10. Le gare si svolgeranno in un solo giorno con inizio alle ore 11 e fine massimo alle ore 18.

11. Sono previste 2 prove: Qualificazioni, per tutti (senza distinzioni di categorie) e Finali distinte in maschile (n.8 finalisti) e femminile (n.4 Finaliste).

Le Qualificazioni

12. Le Qualificazioni in turno unico inizieranno alle 11, e termineranno alle 14. Apertura iscrizioni alle 10,30.  Non è ammesso il doppio turno. Qualora gli iscritti dovessero superare il numero di 45 tra uomini e donne, la qualificazione durerà 3,30 ore. Sono sempre ammessi i ritardatari

13. Le Qualificazioni saranno flash, ed adotteranno le seguenti modalità:

l'organizzazione di gara appronterà 30 problemi ed i concorrenti avranno a disposizione 3 o 3,30 ore per risolverne il maggior numero possibile, tentativi illimitati.

14. Il numero dei Boulder in rapporto alle difficoltà è il seguente:

 

 

 

 

 

n.9

5b, 5c

 

 

n.15

6a, 6b, 6c

 

 

n.6

7a, 7b, 7c

 

 

 

 

 

Questa ripartizione può essere cambiata secondo le capacità riconosciute degli atleti iscritti alla Tappa, a discrezione del tracciatore.

15. Punteggio e colore dei problemi. Il punteggio dei problemi è legato al ggradoh:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5b

vale

1

 

6a

vale

10

 

7a

vale

300

 

 

5c

vale

3

 

6b

vale

30

 

7b

vale

1000

 

 

 

 

 

 

6c

vale

100

 

7c

vale

3000

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alla partenza di ogni problema deve essere indicato:

Ø      Il numero di riconoscimento del boulder

Ø      Il grado del boulder

Ø      I punti assegnati

Ø      Il colore di riferimento tramite dischetto colorato

Al top di ogni boulder deve essere indicato:

Ø      La parola top

Ø      Il numero di riconoscimento del boulder

Ø      I punti assegnati

Ø      Il colore di riferimento

16. La scheda Atleti. Per ridurre i tempi dei calcoli dei punteggi alla fine delle qualificazioni, una speciale Scheda Atleti permetterà, durante lo svolgimento delle Qualificazioni, il calcolo in tempo reale dei punteggi acquisiti, da parte dei Giudici di Blocco.

 Infatti, il Giudice di Blocco annoterà sulla Scheda Atleta il n. del Problema risolto e ne sommerà il valore al punteggio già acquisito precedentemente. In tal modo, alla fine delle Qualificazioni, sarà rapido stilare la graduatoria finale, non dovendosi effettuare alcun calcolo.

17. Distribuzione dei Giudici di Blocco. Per coordinare meglio il movimento ai blocchi di media difficoltà, al fine di evitare eccessi d'assembramento e soprusi, la distribuzione dei giudici di blocco sarà più fitta in questa fascia di utenza, mentre sarà più rada per i blocchi facili e per quelli difficili dove è previsto un afflusso più limitato.

18. Abbuoni. Per snellire ulteriormente i calcoli nonché l'assembramento sui Boulder di medio grado, si prevede che:

Agli Atleti che libereranno un boulder di 7A saranno conteggiati "in blocco" tutti i Boulder di 5°

Agli Atleti che libereranno un boulder di 7B saranno conteggiati "in blocco" tutti i Boulder di 5° e di 6a

19. Conteggio degli Abbuoni. gli abbuoni saranno calcolati in tempo reale dal giudice di blocco, tramite il metodo di calcolo inserito in scheda atleti.

20. la fila al boulder. l'atleta in caso di fila dovrà consegnare subito al giudice la propria scheda atleti che provvederà a metterlo in lista d'attesa. Il giudice chiamerà ad alta voce l'atleta di turno. L'atleta che cambia idea, e ritira la propria scheda prima del suo turno, perde il turno.

L'atleta a cui scade il tempo durante la prestazione può finire il tentativo.

Tutti gli atleti in lista dfattesa che allo scadere del tempo non hanno ancora incominciato il tentativo, non possono più effettuarlo.

20. I CHECK-POINT. Sono previsti n.2 "Check-Point" o raccolta dati parziale. Il primo a metà gara, ed il secondo a 40' dalla fine. Dato il sistema rapido di conteggio consentito dalla scheda atleti, il gioco sarà fermato per un tempo minimo necessario a permettere ai giudici di blocco la raccolta dati tramite le apposite schede.

21. Al 1° "CECK-POINT" saranno raccolti i risultati di tutti i concorrenti, al 2° quelli dei primi 15 uomini ed 8 Donne.

22. Contestazioni. Ciascun Atleta dopo ogni conteggio da parte del giudice di blocco è tenuto a verificare sul momento l'esattezza della somma, apponendo la propria firma accanto a quella del Giudice come riscontro. In caso di errore riscontrato, si effettuerà subito la correzione chiamando il Presidente di giuria.

Le Finali.

Premessa: la formula della Finale prevede che tutti i finalisti si cimentino su tutti i problemi di Finale, con le seguenti norme:

23. Spareggi. Le Finali saranno due, una Maschile ed una Femminile. Accederanno alle Finali i migliori otto maschi e quattro femmine della Classifica Assoluta. I parimerito all'ultimo posto saranno spareggiati in ogni caso,secondo il seguente ordine:

Prima sul numero dei problemi risolti, va in finale, a parità di punteggio, chi ha risolto un minor numero di Boulder

Poi, in caso ancora di parità, va in finale quello che ha risolto il problema più alto di grado.

In caso di ulteriore pareggio, si ricorrerà ad un Boulder di spareggio prendendo per buona l'ultima presa tenuta

Per l'ordine di partenza del primo boulder di finale la posizione dei parimerito, dopo gli spareggi, verrà estratta a sorte

24. Modalità. Le Finali saranno "a vista". Varranno i Top, i Bonus, ed i Tentativi, oltre allo spareggio sulle Qualificazioni (in caso di parità).

I Problemi saranno tre x i maschi e tre per le donne, possibilmente ognuno realizzato su pannelli di differente inclinazione. I Boulder di finale non in uso debbono essere occultati alla vista degli atleti, o non riconoscibili.

25. Calcolo dei punti: Il top al primo tentativo vale 10 punti, 9 al secondo, 8 al terzo, 7 al quarto, ecc. Il Bonus vale 5 al primo, 4 al secondo ecc.

Per ogni boulder i punteggi del top e del bonus vanno sommati.

26. Descrizione della gara: all'inizio d'ogni Manche (rotazione dei finalisti su ciascun boulder di finale), dall'isolamento gli Atleti usciranno tutti insieme x la Ricognizione (3'), poi torneranno in isolamento e gareggeranno uno alla volta in successione inversa rispetto alla Classifica Parziale, (o alla Classifica delle Qualificazioni nel caso della 1° Manche). Tempo a disposizione 3'. Tentativi illimitati.  Orologio no stop per ogni Manche. 

Chi termina, attende liberamente gli altri finalisti per rientrare in isolamento solo all'inizio della successiva Manche.

27. Le Classifiche Parziali. Le Manches saranno 3 per i maschi e 3 per le donne. Ogni Manche avrà le stesse modalità del punto 26.

I Giudici, al termine di ogni Manche annunceranno la Classifica Parziale, in modo che gli atleti, nella successiva Manche, usciranno dall'isolamento in ordine inverso della Classifica Parziale. Alla fine dell'ultima manche i contendenti alla vittoria finale saranno gli ultimi ad uscire, ed il vincitore sarà acclamato in tempo reale.

28. Riposi troppo bassi. Per evitare che atleti scavalcati in classifica parziale siano soggetti ad un riposo troppo basso, si stabilisce che il tempo di riposo minimo da rispettare sia "15 minuti" tra una manche e l'altra.

Se si dovesse presentare, per un atleta, un tempo minore, si rimanderà l'inizio della manche, dei minuti necessari al rispetto di questa regola

29. Spareggi. In caso di parità tra due atleti durante una manches, per favorire l'equità sui riposi, si conserverà la stessa consecutività della manche precedente, e sempre nel rispetto del termine minimo di riposo.

30. Incidente tecnico. In caso d'incidente tecnico, l'orologio sarà fermato e l'atleta si riposerà per tre minuti, dopo di che ripeterà la prova per un tempo uguale al tempo residuo + il recupero del tempo trascorso nel tentativo in oggetto.

31. Contestazioni. Le contestazioni riguardanti una Manche in corso di svolgimento, sono ammesse al termine della stessa Manche sino all'inizio di quella successiva, dietro pagamento di una tassa di 20 euro. Non saranno prese in considerazione contestazioni proposte dopo l'inizio della Manche successiva. Non potrà iniziare la Manche successiva se prima il Giudice non si è espresso su tutte le contestazioni proposte. La tassa sarà restituita in caso di accoglienza della contestazione.

32. Per giustificati motivi di forza maggiore, Giudice, Organizzatore e Tracciatore potranno, di comune accordo, ridurre le Finali di un Problema per parte.

33. Per quanto non specificato vale il Regolamento Tecnico di Gara della F.A.S.I.

Tempi di gara previsti:

Ore 11 inizio Qualificazioni per tutti

Ore 14 fine Qualificazioni ed Isolamento Donne.

Ore 14,30 Finale Femminile

Ore 15,30 Isolamento Uomini.

Ore 16 Finale Maschile

Ore 18 Premiazioni durante la festicciola di fine gara

Se gli iscritti superano le 45 unità, tutti i tempi si allungheranno di 30 minuti

 

CONSIDERAZIONI TECNICHE

Il “Meeting” non agonistico

Sicuramente, anche se diretto da giudici competenti e ben regolamentato, il metodo delle qualificazioni “Meeting”, che piace moltissimo agli atleti di base, non può proporsi come alternativa al regolamento delle gare di Serie”A” per il semplice motivo che non ne risolve i problemi, anzi l’accentua, rivelandosi, appunto, ancor più incomprensibile per il pubblico, per la sua sostanziale caoticità, e tecnicamente non valido perchè svuota la prestazione di uno dei cardini fondamentali su cui si basano le gare di Arrampicata Sportiva: andare “a vista”tti e Qualità

Sotto questo aspetto la sperimentazione ancora non ha prodotto niente di maggiormente convincente della formula di qualificazione oggi in uso, una cosa è sicura però, questo metodo permette di chiudere le competizioni in un giorno, qualsiasi sia il numero dei partecipanti, e piace proprio a tutti specie a principianti, atleti di medio livello, e soprattutto ai giovani, pertanto si propone come ideale per le gare cosiddette “minori” rilanciando l’idea di realizzare il Italia 2 filoni di competizioni, parallele, gestite con differenti regolamenti.

Stiamo parlando, per la prima volta di:

Serie”A”  e  Serie “B”in Arrampicata Sportiva

L’idea

§         La Serie “A”, governata dal regolamento internazionale, in cui le competizioni durano inevitabilmente 2 giorni, limitata ad atleti alto livello ai vertici della classifica nazionale, (da decidere bene dove fare “il taglio”) parliamo (per ora) di Coppa Italia e del Campionato Italiano.

§         La Serie “B”, retta da un regolamento tipo questo, ereditato dalla precedente sperimentazione nel MEDITERRANEO BLOCK, più pratico (gara di un giorno), meno severo (isolamento minimo) meno selettivo (molti boulder e gran ventaglio di gradi) dilavato delle ingenuità dell’idea di partenza (equo, senza soprusi o bravate) dove gli atleti minori prendono punti per il passaggio in Serie “A”.

Da stabilire, credo con una certa facilità, un qualsiasi meccanismo di calcolo (semplice, per carità!) che permetta di “salire” o di “scendere” da una serie all’altra.

Maggiore dignità per gli atleti di punta

Ne consegue, quasi inevitabilmente, la necessità di stabilire, per i componenti della Serie “A”, determinati privilegi, (come avviene anche in altre discipline non di gruppo come la nostra) che a mio parere passano per alcuni step ineludibili di ordine materiale:

§         rimborso totale delle spese di viaggio vitto ed alloggio di tutte le gare nazionali a lui riservate,

§         un premio di ingaggio, legato alla classifica

§         premi più sostanziosi in danaro ai vincitori delle gare

Sapete tutti che non polemizzo mai, ma in Italia dobbiamo mettere un po’ di ordine e di giustizia in questo strano mondo delle gare, dove abbiamo circoli disposti a pagare quasi 40 milioni di vecchie lire, solo di tasse, per aggiudicarsi una gara di coppa del mondo, che poi alla fine viene a costare 60-70 milioni (e sono molti i circoli italiani che fanno a pugni per aggiudicarsela), ed abbiamo gli stessi atleti italiani che vi gareggiano, tra i migliori nel mondo, che per recarsi sul posto, in economia, si dividono la benzina, magari dormono in sacco a pelo e sopravvivono alla buona….. ed io so, da allenatore impegnato quale sono, quali e quanti siano i sacrifici giornalieri che un atleta affronta per emergere a tali livelli, al di là del proprio indiscusso talento personale.

Allora permettetemi di dire che “qui c’è qualcosa che non và” e la prima cosa da cui cominciare mi sembra quella di ridare dignità agli atleti, mentre trovare un sistema per rendere più appetibili le gare italiane e riportare in Italia i nostri campioni a gareggiare, mi sembra veramente l’altra faccia della medaglia.

Aristo Aloi...............
Responsabile FASI Centro-Sud
 

Un altro pianeta: LA NUOVA FINALE

Il regolamento di questa nuova finale è decisamente la cosa più bella espressa da queste sperimentazioni, la cui formula, riveduta e corretta più volte, è ormai giunta ad un grado d’affinamento credo definitivo.

Noi pensiamo che essa non possa rimanere confinata nel regolamento della Serie “B” ma debba essere introdotta in tutte le gare di boulder di ogni livello, perché, oltre ad essere veloce, facile da gestire, facile da conteggiare, con isolamenti ridottissimi, equa, possiede finalmente anche qualità medianiche, non è monotona, è spettacolare, è avvincente, ed infine riesce a dare una risposta ai seguenti punti:

§         Come aumentare il coinvolgimento del pubblico.

§         Come passare da un diagramma di gara piatto ad un diagramma con un picco d’interesse in continuo crescendo fino alla fine di gara.

§         Come creare uno scontro quasi diretto tra i contendenti al podio.

§         Come dare, con certezza, l’ora esatta del momento più bello ed avvincente di tutta la finale.

§         Ne viene di conseguenza: Sapere finalmente a che ora poter invitare le televisioni ed i giornalisti per riprese avvincenti.

Sinceramente debbo confessare che nonostante ne abbia viste tante di gare di Boulder ad alto livello, praticamente tutte quelle degli ultimi anni di Coppa Italia, confesso che non vedo l’ora di assistere alle 4 finali del trofeo. E con questo credo di aver reso l’idea…

Un Augurio ed un invito ad Ariano Amici e Marco Scolaris

Con un “in bocca al lupo” a tutti i partecipanti al trofeo, ed un particolare ringraziamento a:

§         Ruggiero Balducci del Climber’s Club di foggia

§         Ottelio Senesi del Lucania Natura Verticale di Potenza

§         Enzo Vecchiotti della Vertigo di Penne

§         Daniele Adriani di El Cap dell’Aquila

organizzatori generosi delle varie tappe, saluto tutti i lettori, cui chiedo, senza impegno, un parere su queste nuove idee in fase di sviluppo, tramite mail, e mi auguro che il nostro presidente Ariano Amici, sempre attento a cogliere ciò che è bene per l’arrampicata, e, perché no, il nostro Marco Scolaris componente della ICC, trovino il tempo, incuriositi, per farci una sorpresa sempre gradita.

 

Aristo Aloi...............
Responsabile FASI Centro-Sud

 

LETTERE


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