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MEDITERRANEO BLOCK

 

Editoriale

E' giunta fino al Sud! Dopo anni ed anni di tentativi, proprio là dove ancora resistevano le ultime sacche di una mentalità alpinistica antica, c'è riuscita la nascente Arrampicata Sportiva ad attuare questa grande rivoluzione culturale che dalle alpi ha lentamente attraversato tutta la penisola.
E' venuta giù inesorabile, come una frana, ed è giunta fino al Sud travolgendo arrampicatori, alpinisti, amanti della montagna, e quant'altri in montagna, vivono la roccia con passione, anche se raggruppati nelle loro molteplici quanto statiche deontologie.
Mi riferisco alle ultime sacche di una mentalità passata, intrisa di storia e piena di valori antichi, fatta d'amore per la montagna ma d'attaccamento geloso alle proprie sensazioni, che vedeva anche gli arrampicatori meridionali tradizionalmente restii a condividere con gli altri certi sentimenti, specie con i giovani, a guardare "l'artificiale" con occhio dubbioso, ed a giudicare le gare come una forma d'esibizionismo sciocco.

Il MEDITERRANEO BLOCK è più che un semplice circuito di gare tra tante, è il simbolo di un'era che va via, è un pezzo di storia della montagna che chiude definitivamente un capitolo e fa il passo a nuove, accattivanti avventure, ma stavolta senza rischi, dove una mentalità aperta e più generosa, apre le porte dell'Arrampicata a tutti, di qualsiasi età, sesso, peso, altezza, civiltà essi siano, in un'esaltante unione di sport e natura difficilmente eguagliabile.
Ci ha pensato la FASI, lentamente, giorno dopo giorno, gara dopo gara, a far evolvere con i fatti queste condizioni, ed è grazie all'opera d'alcuni Circoli precursori, che oggi questa situazione si è affermata anche al Sud, ed il desiderio di "condividere", di "trasmettere" ed infine di "misurarsi", ha preso lentamente il sopravvento sfociando in una vera e propria mentalità sportiva.
E così è successo che alla fine, anche la Puglia, la Basilicata, la Sicilia, la Campania, il Molise, si sono impegnati ad organizzare i loro primi Campionati Regionali, come tutto il resto d'Italia.

Il Settore "Promozione e Sviluppo" Centro-Sud della FASI, dopo tanto lavoro, non può che rallegrarsene, e si augura che in breve anche queste Regioni possano realizzare quella cura per i giovani, e sviluppare quel gusto per l'agonismo, che è la vera ragione per cui un circolo sportivo nasce e progredisce in una Federazione Sportiva.

Cultura e Sport

Il MEDITERRANEO BLOCK non poteva tralasciare di mettere in risalto lo sviluppo dell'Arrampicata filtrata dalla cultura e tradizioni locali, si cercherà di evidenziare queste radici storiche, impegnando gli uomini che contano in un lavoro d'apertura delle proprie risorse culturali e sportive al resto d'Italia.
La FASI dedicherà alcune pagine a questi argomenti, perché è convinta che nessuno sport potrà mai essere educativo per i giovani, se prescindesse dalle radici culturali e sociali che lo hanno generato e poi sviluppato nel tempo.
Andremo a vedere dove e come l'Arrampicata si è sviluppata in queste Regioni, quali sono le Falesie storiche, quali sono i nomi che nelle varie zone hanno portato avanti l'Arrampicata, e con quali sfondi culturali e sociali, andremo ad ascoltare il loro parere, ed a rispettarlo anche se capiterà di non condividerlo, perché abbiamo il dovere di insegnare alle giovani leve innanzi tutto il rispetto per ciò che conta, e.., cosa conta prima del gesto tecnico o delle regole di gara, perché lo sport è anche educazione e cultura.

Strutture e Falesie

Il Mediterraneo Block "passerà" per le strutture di arrampicata artificiale Regione per Regione, ed ascolterà quello che i nostri tesserati ci vorranno dire di loro, dei loro obiettivi, dei loro problemi e la FASI ne farà tesoro per limare i futuri obiettivi di sviluppo nella direzione più logica che le svariate esigenze evidenzieranno.
In Collaborazione con alcuni esperti della COMMISSIONE NAZIONALE FALESIE ed unitamente ai Chiodatori locali, cercheremo di fare il punto della situazione, regione per regione, e pubblicheremo notizie sulle Falesie, nel desiderio di spingere i vacanzieri dell'Arrampicata ad introdurre anche queste zone nei loro piani di viaggio. 

I Giovani

Impossibile non parlare dei giovani, tutti conoscono il nostro impegno in questo settore, ed evidenti sono gli investimenti di uomini e mezzi impiegati da questa Federazione a favore dei ragazzi, pertanto ne parleremo diffusamente in occasione d'ogni singola tappa, sentiremo il loro parere e le loro speranze, ed ascolteremo Presidenti e Tecnici sui futuri sviluppi dei loro 'vivai', non per niente la metà dei premi finali sono dedicati proprio a loro.
Questa Federazione punta ai giovani senza riserve, l'arrampicata in Italia, grazie a questa politica, si sta facendo sempre più precoce, la media età ai vertici ogni anno si abbassa, e sono convinto che anche quest'anno succederà ancora..
Termino con un augurio, che questo circuito, carico di segni positivi, possa vedere instaurarsi, anno dopo anno, una tradizione sportiva che continui nel tempo, ed auguro al MEDITERRANEO BLOCK di diventare non solo un evento sportivo, ma un momento di ritrovo e di diffusione della nostra cultura in tutto il resto d'Italia, per una più chiara comprensione delle comuni radici.

Aristo Aloi...............
Responsabile FASI Centro-Sud

Mediterraneo Block
Circuito di gare di BOULDER nel SUD, patrocinato dalla FASI

Saluto della FASI

La Fasi è lieta di patrocinare questo speciale Circuito di gare di Boulder, il Presidente Ariano Amici accoglie con entusiasmo l'iniziativa ed augura sinceramente ad Atleti ed Organizzatori, che questo non possa essere solo l'inizio di un tale sviluppo di manifestazioni sportive da permettere ad arrampicatori ed organizzatori del Centro-Sud, di inserirsi, con successo, in un contesto di gare oggi a solo appannaggio di poche Regioni Italiane.
Ed il mio auspicio personale, quale organizzatore del circuito, ma anche come allenatore, nelle cui vesti siete più abituati a conoscermi, che in breve tempo la nostra terra dimostri di che fibra sono fatti i muscoli dei nostri atleti, di quale "benzina" ci scorra nelle vene, e di quale "caparbietà" siamo pervasi per il raggiungimento dei nostri scopi. 
Mi riferisco ai nostri atleti che spero sempre più numerosi possano essere presenti ad alto livello, ma anche ai nostri Tecnici ed Organizzatori che certamente sapranno farsi valere in questo difficile passaggio di modernizzazione.

Il Circuito

Il Circuito sarà articolato in 5 prove che si svolgeranno nelle seguenti Regioni: Sicilia, Puglia, Basilicata, Campania, Molise. 

Organizzatori del Circuito: 

De Vito Silvana (Giudice 1° Livello) Responsabile Giudici per il Sud

Aristo Aloi   Responsabile FASI Centro-Sud

Questa interessante iniziativa viene realizzata grazie agli sforzi organizzativi di tutte le Società Sportive del Sud ed in particolare alla passione degli amici:

Carmine Radassao    di Campobasso

Francesco Catalano e Clara Cristaudo     di Catania

Oreste Bottiglieri e Stefano Sgobba     di Salerno

Ottelio Senesi     di Potenza

Ruggiero Balducci e De Vito Silvana     di Foggia

Uno speciale ringraziamento al Tracciatore Nazionale Graziano Montel di Bari che, con grande amicizia e passione che, rinunciando a gareggiare, si è messo a disposizione per la preparazione dei tracciati di gara.
Un simpatico  "grazie" và ai Giudici: Marco Aloi (2°Livello) di Foggia, Clara Cristaudo (2° Livello) di Catania e Meri Zito (3° Livello) di Bari, dichiaratisi disponibili ad avvicendarsi nella conduzione delle varie Tappe del Circuito.
Un doveroso ringraziamento al Segretario Nazionale dei Giudici Claudio Frontali per l'apporto tecnico dato con l'obiettivo di creare un regolamento certamente innovativo, ma solido nel campo del "garantismo", obbiettività di giudizio, equità di comportamento dei giudici, e vigile a non scalfire la pari opportunità per gli atleti, condizione essenziale di un regolamento "Sportivo".

Aristo Aloi...............
Responsabile FASI Centro-Sud

WeBmastro info@rocciaeresina.it